Sono stati 287 i ricoveri in terapia intensiva neonatale nel 2024 e 147 piccoli hanno avuto bisogno di ventilazione meccanica per insufficienza respiratoria, mentre 28 sono stati i bimbi nati con un peso inferiore ai 1550 grammi. Sono i numeri della Tin dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, in cui è attivo il progetto AbeoPiuma dell’associazione bambino emopatico oncologico Abeo Mantova, creato in stretta collaborazione con Asst e con il direttore del reparto Valeria Fasolato per supportare quotidianamente la neonatologia.
Le principali azioni previste: ascolto e vicinanza alle famiglie, sostegno psicologico rivolto ai genitori dei nati prematuri attraverso la collaborazione con la psicologa del reparto, acquisto di strumenti e prodotti, collaborazione per specifici eventi, organizzazione di incontri rivolti a mamme e papà, futura realizzazione della Banca del latte che consentirà ai piccolissimi pazienti di avere comunque a disposizione un alimento molto importante come il latte materno, informare le famiglie. Presenza e supporto vengono offerti anche oltre il contesto ospedaliero nel caso in cui ci siano bimbi prematuri con patologie rare e/o complesse e in questo caso viene attivato il progetto AbeoSostegno.
Le infermiere e i medici del reparto forniscono periodicamente contenuti informativi di alto livello e interesse, che vengono divulgati sulle apposite pagine social interamente dedicate al progetto, offrendo informazioni preziose alle famiglie.
“AbeoPiuma – riferisce la dottoressa Fasolato – svolge la sua attività per il sostegno delle famiglie e l’assistenza ai neonati che vengono ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale e Terapia Sub Intensiva, se le condizioni cliniche lo necessitano”. La Tin di Mantova offre un’assistenza di alto livello avendo a disposizione tutte le modalità di ventilazione anche le più moderne, oltre ad una equipe medico ed infermieristica formata.
Vengono ricoverati anche neonati provenienti da domicilio con patologie di vario tipo come infezioni, bronchioliti, itteri ed osservazioni per disturbi respiratori o di transito intestinale. “Nel 2024 sono stati assistiti per problematiche di questo tipo circa 80 neonati, che si sommano ai ricoveri alla nascita”.
“Siamo felici di come si sia consolidato uno dei nostri più recenti progetti, AbeoPiuma – commenta il presidente Abeo Vanni Corghi – Tutto è reso possibile grazie ai volontari, alla preziosa collaborazione con l’Asst, con il personale dei reparti, ed i vari professionisti”.